Il futuro del Rotary passa da nuovi incontri

NEWS – 15 Ottobre 2026

Quarantacinque persone che fino a ieri guardavano il Rotary dall’esterno hanno avuto l’occasione di conoscerlo da vicino. È questo il risultato più interessante della prima edizione di “Conosci il Rotary”, l’iniziativa della Commissione Distrettuale Effettivo del Distretto 2041 pensata per avvicinare nuovi profili alla vita dei Club.

La risposta racconta un interesse concreto: 24 Club hanno aderito, portando all’incontro del 5 ottobre alla SDA Bocconi School of Management complessivamente 77 partecipanti, tra cui 45 potenziali nuovi soci e 3 neosoci. Un dato merita particolare attenzione: la metà dei prospect erano donne, in un Distretto nel quale oggi la componente femminile rappresenta circa il 30% dei soci.

L’obiettivo non era semplicemente presentare un’organizzazione, ma mostrare cosa può offrire – e chiedere – l’esperienza rotariana: mettere competenze professionali, sensibilità e tempo al servizio degli altri, entrando contemporaneamente in una rete capace di generare relazioni, crescita personale e nuove opportunità.

Dopo il saluto del Dean della SDA Bocconi Stefano Caselli e l’introduzione del Governatore Donatella Bonfatti, Andrea Emilio Gasparri e Mattia Nicolò Riganti Dell’Arciprete, Presidente e Vicepresidente della Commissione Distrettuale Effettivo, hanno raccontato questa doppia dimensione: il radicamento nella comunità e l’appartenenza a una rete internazionale di oltre 1,3 milioni di soci.

Dai progetti nelle sette aree di intervento alle opportunità di leadership e mentoring, dagli scambi internazionali a RYLA, Interact e Rotaract, il Rotary è stato presentato attraverso le possibilità concrete che offre a persone di età, professioni ed esperienze differenti. Con Gianni Guidotti, Presidente del Sottocomitato Distrettuale PolioPlus, End Polio Now ha poi mostrato fin dove può arrivare questa capacità di agire insieme: oltre quarant’anni di impegno, più di 2,9 miliardi di dollari investiti e oltre un milione di volontari mobilitati.

Domande, conversazioni e la cena conclusiva hanno lasciato spazio soprattutto alla relazione diretta tra ospiti e rotariani: probabilmente il modo più efficace per capire cosa significhi davvero appartenere a un Club.

Sostenuta dai Club partecipanti e da un contributo del Rotary International, questa prima esperienza lascia quindi al Distretto qualcosa di più di una serata riuscita: 45 nuove relazioni da coltivare e un modello che potrà essere riproposto nel tempo.

Perché l’effettivo non cresce soltanto nei numeri. Cresce quando nuove competenze, nuove generazioni e nuove sensibilità trovano nel Rotary un luogo nel quale scegliere di impegnarsi.