​Quando la ricerca incontra il Rotary: la Borsa Corbelli guarda al futuro

NEWS – 15 Settembre 2026

Ci sono progetti che nascono da una storia personale e, anno dopo anno, diventano patrimonio di una comunità. È il caso della Borsa di studio Rotary “Dott. Gabriele Corbelli”, nata per sostenere giovani ricercatori delle Università milanesi e arrivata oggi alla sua settima edizione.

Gabriele Corbelli era un giovane fisico, laureato all’Università degli Studi di Milano e dottore di ricerca in Fisica, Astrofisica e Fisica applicata. La sua attività lo aveva portato a distinguersi nell’utilizzo delle nanotecnologie applicate alla cura delle malattie neurologiche. È scomparso nel 2012, a soli 31 anni.

In sua memoria, nell’anno rotariano 2018-2019, la madre Maria Montorfano ha sottoscritto un lascito testamentario a favore della Fondazione Rotary (TRF). Da quel gesto è nato un progetto destinato a sostenere giovani laureati impegnati nella ricerca presso le Università milanesi, affidando al Distretto 2041 il ruolo di referente per l’attuazione delle borse.

La prima edizione risale al 2020-2021 e fu realizzata dal Rotary Club Milano Naviglio Grande San Carlo, che gestì il primo Global Grant insieme al Rotary Club Milano Ovest, i cui soci onorari comprendono i Rettori delle Università milanesi. Da allora, la Borsa ha progressivamente coinvolto nuovi Club, affiancando ogni anno un Ateneo partner scientifico a un Rotary Club capofila.

Il percorso ha toccato alcune delle principali istituzioni universitarie della città: Politecnico di Milano nel 2021-2022, Università degli Studi di Milano nel 2022-2023, Università Milano-Bicocca nel 2023-2024, Università Bocconi nel 2024-2025 e Università Cattolica nel 2025-2026. In queste edizioni sono state assegnate borse a 14 giovani dottorandi, mentre la prossima avrà come partner scientifico l’Università Vita-Salute San Raffaele.

Il progetto non guarda soltanto al merito accademico. Il bando è rivolto a cittadini italiani iscritti alla Scuola di dottorato dell’Ateneo partner e impegnati in ricerche riconducibili a una delle sette aree di interesse del Rotary. Nella valutazione, accanto alla qualità scientifica e al merito professionale, trovano spazio anche il servizio umanitario e l’impegno verso la comunità. A decidere sono commissioni composte dai rappresentanti dei Club partecipanti e da un docente dell’Università partner.

Ma una storia come questa merita soprattutto di essere raccontata dalle persone che l’hanno resa possibile.

Per questo, martedì 29 settembre, il Rotary Club Milano Naviglio Grande San Carlo e il Rotary Club Milano Ovest organizzano una serata dedicata ai vincitori delle passate edizioni della Borsa Corbelli. Sarà un’occasione per incontrarli, ascoltare le loro esperienze e capire concretamente dove può arrivare un investimento nel talento.

La serata è aperta ai soci interessati a conoscere il progetto, ma anche a chi desidera entrare in relazione con questa esperienza e contribuire alle sue prossime evoluzioni. Perché il futuro della Borsa dipende anche dalla capacità di allargare progressivamente la partecipazione dei Club e di rafforzare il dialogo tra il Rotary e il sistema universitario milanese, pubblico e privato.

L’appuntamento è al Grand Visconti Palace, Viale Isonzo 14, Milano (MM3 Lodi), a partire dalle ore 20.00. La partecipazione ha un costo di 65 euro a persona.

Per partecipare alla serata è necessario iscriversi scrivendo a prefettonaviglio@gmail.com.

Venire significa molto più che partecipare a una conviviale: significa conoscere i giovani che il Rotary ha scelto di sostenere, ascoltare ciò che stanno costruendo e contribuire, insieme, a dare un futuro alla ricerca.